"Saggio è l'uomo che riconosce i proprio sbagli", diceva.... appunto....il saggio.
E così...in virtù di questa massima...anche io mi accingo a fare un sentito "Mea Culpa".
Il destinatario di queste mie scuse è addirittura un illustrissimo personaggio della politica italiana:
L'On.Giovanna Melandri, Ministro per lo sport.
Ebbene si.....in passato sono stato un po severo con lei; ero scettico ed ipercritico nei confronti di questa donna che si era fatta già notare, sin da giovanissima, nel panorama italiano, come una fra le più illuminate menti a disposizione della politica nazionale.
Forse, anche la vicenda di Calciopoli, aveva ulteriormente acuito questo mio disagio nei confronti dell'operato del ministro e dei suoi validissimi collaboratori.
Credevo che fosse una sorta di persecuzione politica ai danni della Juventus e dei suoi tifosi, la cui unica colpa era quella di aver stravinto 2 campionati italiani....ed uno del mondo per nazioni.
Mi sbagliavo:le scelte dei vari commissari straordinari prima e poi le severe penalizzazioni inflitte all'Inter per la vicenda dei bilanci ignobilmente truccati, denotano una correttezza ed equidistanza del ministro assolutamente inattaccabili.
Inoltre, ed è questa è la cosa che mi fa vergognare maggiormente, è che credevo che le vicende estive, non avrebbero in alcun modo stemperato il clima di ostilità (e talvolta di plateale violenza) che vi è all'interno (ed intorno) degli stadi italiani, ma addirittura amplificato se possibile.
Mi sbagliavo.....e mi sbagliavo su tutta la linea:
Prima di tutto la violenza è stata debellata; finalmente, grazie alle pene inflitte nei processi di calciopoli, tutto il mondo del calcio ha riacquistato una credibilità nei confronti dell'opinione pubblica che si sta riavvicinando a questo meraviglioso sport, ora finalmente pulito e cristallino; è bello rivedere le famiglie sugli spalti, è bello rivedere gente festante sulle gradinate, è una sensazione estasiante ascoltare gli applausi del tifo avversario nei riguardi della squadra vincente.
Oramai sono lontane le drammatiche immagini di scontri e violenza (fisica e verbale) negli stadi italiani o e anche i desolanti scenari delle partite a porte chiuse; l'impegno tenace del ministro è riuscito finalmente nella titanica impresa di rendere i nostri stadi piccoli gioielli, dotati di ogni confort, dove la sicurezza è il valore principale.
A tutto questo, ovviamente, ha contribuito un campionato ricco di spunti tecnici, avvincente come non mai, che sta, non soltanto riempiendo gli stadi italiani, ma anche incollando alle TV un numero sempre maggiore di spettatori.
Speriamo che il suo "regno" duri ancora per tanto tanto tempo.
I risultati parlano per lei.
Ecco cosa vuol dire lavorare sodo, senza concedersi mai alle telecamere, senza fare come altri suoi colleghi che presenziano qualunque tipo di manifestazione solo e soltanto per apparire e per rilasciare le solite dichiarazioni in "politichese", vuote di ogni contenuto.
No...Lei....non è così.
Lavorare...lavorare...lavorare; ecco il suo motto.Il suo sguardo, dolce e severo allo stesso tempo è volto sempre al futuro, a cercare sempre di rendere ancora migliore quello che, grazie a lei, è già praticamente perfetto.
Ci troviamo di fronte all'età dell'oro del calcio italiano; e tutto questo....grazie a Lei, signora Ministro.
AUTORE: AMICI DI NESSUNO (MOD GLOBALE DEL FORUM VECCHIASIGNORA.COM)...
Che ringrazio personalmente per questa lettera degna di nota...
ed alla quale vorrei unirmi nel lodare l'operato del ministro...